Filiera corta
La filiera corta è una filiera produttiva, cioè la catena di passaggi produttivi che intercorrono dalla coltivazione e creazione della materia prima alla distribuzione della merce e dei prodotti finiti con la vendita al pubblico, contraddistinta da un numero limitato e circoscritto di passaggi produttivi, con intermediazioni commerciali rispetto alla filiera convenzionale limitate o nulle.
Nella filiera corta viene privilegiato il contatto diretto fra produttore e consumatore: lo scopo principale è contenere e ridurre i costi al consumo dei prodotti, il modello a cui si ispirano i Gruppi di Acquisto Solidale, dove il contatto diretto tra consumatori e produttori riconosce un prezzo più equo ai produttori, e permette ai consumatori di risparmiare sui costi di distribuzione e trasporto, oltre che conoscere e seguire le diverse fasi di coltivazione, raccolta e confezionamento dei prodotti, che in genere sono da allevamento e agricoltura biologici.
La filiera corta comporta anche la sostenibilità del trasporto a km 0, in quanto è ridotto al minimo indispensabile, non esistendo passaggi intermedi: il consumo di carburante, e quindi di petrolio è contenuto, con conseguente riduzione del consumo energetico e di emissioni di CO2 in atmosfera, a vantaggio di un minore impatto ambientale.






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