Cosmesi e bio cosmetici, dal petrolio all’agricoltura biologica
Il consumo consapevole si rivolge anche verso la cosmesi, ed è in aumento la richiesta di prodotti cosmetici naturali e di cosmesi biologica formulati in base a criteri di salubrità e sostenibilità ambientale.
I prodotti per l’igiene e la cura della persona convenzionali contengono alte percentuali di derivati del petrolio e sostanze chimiche non biodegradabili e nocive: un esempio per tutti è la paraffina (paraffinum liquidum), usata come primo ingrediente negli stick per le labbra e che in realtà è una miscela di idrocarburi solidi, ricavata dai residui di lavorazione del petrolio.
Nel 1997 è stata introdotta l‘INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients), con l’obbligatorietà da parte dei produttori di riportare la composizione dei cosmetici sulla confezione: gli ingredienti vengono indicati in ordine decrescente, dall’ingrediente contenuto in percentuale più alta a quello in percentuale più bassa. I coloranti sono tra gli ultimi ad essere posizionati nell’elenco, e sono accompagnati dalla sigla C.I., colour index, e da un numero identificativo specifico per ogni tipologia.
E’ importante sapere che le sostanze che hanno subito un processo chimico sono riportate in inglese, mentre le sostanze vegetali sono indicate con il nome botanico in latino. Inoltre, la dicitura “naturale” od “organico” che compare sulle etichette dei prodotti cosmetici non è garanzia di naturalità autentica, e spesso le componenti naturali od organiche sono presenti solo nella percentuale dell’1%:
- I cosmetici naturali certificati sono composti da materie prime di origine vegetale, animale e minerale lavorate con processi naturali e non testati su animali. Non possono contenere derivati del petrolio, conservanti e coloranti sintetici, siliconi, formaldeide, alcol, parabeni (esteri di paraidrobenzoato con un alcol ) PEG ( derivati dal petrolio ) , OGM e loro derivati.
- I bio cosmetici sono costituiti per ameno il 90% da ingredienti prodotti da agricoltura biologica ed allevamento biologico, o da raccolta spontanea in aree protette e certificate, mentre per i cosmetici biodinamici, oltre ai requisiti richiesti per i prodotti biologici si richiedono ingredienti provenienti da coltivazioni biodinamiche, che osservano protocolli ancora più rigidi.
Sono oltre 6000 le sostanze impiegate nella produzione di cosmetici: per orientarsi nella lista degli ingredienti il portale Biodizionario.it, unico in Italia, rende disponibile la ‘ Guida al Consumo Consapevole’ con le sue 4947 sostanze catalogate, di cui sono riportate caratteristiche e grado di dannosità.
Link:
Biodizionario.it
Analogo portale, in lingua inglese, è Skin Deep, con oltre 69.000 prodotti in elenco.






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