Mino: nani, compost e design per giardini e orti urbani

gen 30, 2012 by

Mino: nani, compost e design per giardini e orti urbani

Nani e compost, l’ultima frontiera del giardinaggio e della coltivazione biologica.

Chi di noi è appassionato di piante e fiori e si dedica al giardinaggio, ha un fazzoletto di orto oppure sta meditando di far diventare i suoi davanzali o il terrazzo un piccolo orto urbano sa, o deve sapere, che una delle materie prime necessarie per fiori e ortaggi rigogliosi è il fertilizzante.

Il compost, detto anche terricciato o composta assieme al letame, o stallatico ( che è un ammendante ) è utilizzato in giardino e in agricoltura biologica per la fertilizzazione del suolo. Se vogliamo essere green fino in fondo, è cosa buona e giusta auto produrre il compost, anche perché il procedimento è facile ed alla fine avremo terricciato organico, naturale e fertile, oltre a diversi altri vantaggi: sarà infatti ridotta la quantità di rifiuti organici in discarica e contenuta la formazione di percolato, inquinante per le falde acquifere.

Il compost si produce partendo dalla frazione umida dei nostri rifiuti domestici: scarti umidi di cucina e scarti secchi di giardino. Gli scarti umidi comprendono i residui di verdura, le bucce della frutta, i fondi di tè e di caffè, ma sono esclusi gli avanzi di cibo cotto e quelli di origine animale, mentre quelli secchi utilizzati vanno dai fiori appassiti ai i rami di potatura, dalle foglie secche all’erba tagliata del prato alla segatura.
Cominciano ad essere reperibili sul mercato anche compostiere domestiche per interni, collegabili alla rete elettrica per scaldare i rifiuti alla temperatura ottimale per i batteri deputati alla decomposizione e dotate di filtro per l’assorbimento degli odori sgradevoli.

Fino a qui tutto chiaro, ma cosa c’entrano i nani ?
E qui che entrano in ballo, li abbiamo incontrati almeno una volta nella vita, qualcuno di noi anche più di una: i nani, anzi, i nanetti da giardino che decorano amabilmente i giardini privati.
A volte sono i Sette Nani accompagnati da Bambi e Biancaneve, altre, come in Germania e nei paesi anglosassoni, sono gnomi più che nanetti, spesso in versioni anche piuttosto irriverenti.

Ma quale è il denominatore comune tra compost e nanetti, a parte i giardini? E’ un giovane designer italiano, che ha pensato di unire l’utile al dilettevole, con buona pace del Fronte di liberazione dei nani da giardino, ed ha ideato Mino, il nano da giardino compostabile, personalizzabile ( con grafiche, colori o accessori ), biodegradabile ed assolutamente.. nano.
Giovanni Tomasini è un designer bresciano di 27 anni che in ambito di design ha già ricevuto diversi riconoscimenti e vinto progetti, della sua creatura dice: “Il nano Mino abita un giardino tutto da vivere, sopravvive una stagione per nutrire il verde che lo circonda, morendo lentamente con onore .
Una morte onorevole per sfaldamento, quando il compost pressato si sbriciola e si disperde nel terreno.

Mino, il primo ‘monumento’  organico ed ecocompatibile  al riciclo e al compostaggio a portata di mano, anzi di nano.. Provate per credere.

 

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