Vetro: io sono nel giro del riciclo, e tu?

gen 26, 2012 by

Vetro: io sono nel giro del riciclo, e tu?

Come si può andare fieri di essere nel grosso giro del riciclo?
Non solo si può, è doveroso farne parte: un giro da un milione e mezzo di tonnellate. Un gran bel giro, con una percentuale di riciclaggio ottenuta del 68%.

Io sono tra coloro che hanno fatto risparmiare 2 milioni di tonnellate di CO2 in atmosfera e 3 milioni di tonnellate di materie prime nel 2011, semplicemente con la raccolta differenziata e il riciclo del vetro. E tu?

Il vetro, composto da ossido di silicio,  è un materiale inerte e non contamina l’ambiente, anche se i tempi di degradazione prima che venga trasformato in silicati sono molto lunghi, oltre  1000 anni.
In ogni caso il vetro comunemente usato come contenitore per gli alimenti, o vetro cavo, non è tossico,  è completamente riciclabile e, a differenza di altri materiali, può essere rifuso infinite volte conservando le sue proprietà.

Allora, ricicliamolo, e facciamo attenzione a come:

Campana o bidone: togli il superfluo!
Getta il vetro, non i sacchetti di plastica o altri contenitori che hai usato per trasportarlo, così contribuirai a ridurre le operazioni di selezione che renderanno il vetro pronto per il riciclo.

Non è necessario risciacquare gli imballaggi in vetro prima di differenziarli, ma è molto importante svuotarli da eventuali residui. Prima di rinascere come nuovo contenitore , il vetro viene in ogni caso trattato e reso idoneo al riciclo. Eviterai così di sprecare acqua e consegnerai un materiale nelle condizioni più corrette per il suo recupero.

Togli tutto quello che è facilmente asportabile: tappi, collarini, sleaves, etc.  e non preoccuparti di eliminare le etichette,  le operazioni di trattamento del rottame separano il vetro da ciò che vetro non è.

Attenzione alla ceramica!  Ci sono materiali che sembrano vetro, ma non lo sono: la vetroceramica (pyrex) non è vetro.

No a piatti e tazzine,  è sufficiente un solo frammento di ceramica mescolato al rottame di vetro pronto al forno per vanificare il processo di riciclo. I detector non riconoscono le particelle di ceramica, e se viene inglobata rende fragili i nuovi contenitori, destinati ad infrangersi o scoppiare perché vetro e ceramica hanno diverse temperature di fusione.

No al cristallo!  Bicchieri e bottiglie in cristallo contengono un’elevata quantità di metalli pesanti  come il piombo, che non devono contaminare il processo di riciclo del vetro e vanno tenuti separati.

No a lampadine, lampade a scarica (neon) e specchi! Contengono sostanze pericolose per l’ambiente e non sono compatibili con il riciclo del vetro.

Tutti i vantaggi della raccolta differenziata e il riciclo del vetro:

riciclando un chilo di vetro si evitano le emissioni di CO2 di una utilitaria che percorre quasi 10 chilometri. Con la raccolta differenziata  si riduce la quantità di rifiuti da trattare e gettare in discarica, riducendo così il danno ambientale, i costi di trasporto e di smaltimento dei rifiuti.

La rifusione del rottame riduce la quantità di materie prime necessarie per la produzione del vetro, soprattutto sabbie silicee e  carbonato di calcio: meno cave e meno danni all’ambiente derivanti dallo sfruttamento del territorio.
Il riciclo del vetro riduce anche  il consumo di energia, per ogni tonnellata di rottame rifuso si risparmiano 1,2 tonnellate di materie prime e circa 100 kg di combustibile.
L’utilizzo di rottame di vetro nella miscela vetrificabile abbassa la temperatura di fusione e così occorre meno  combustibile, oltre a ridurre l’emissione di gas serra e l’ inquinamento dovuto ai fumi di combustione.

Vuoi sapere altro, per esempio se il vetro.. è social? Certo che si, lo trovi anche su Facebook, ha la sua fan page: Friend of Glass 

2 Comments

  1. Grazie per aver citato il nostro movimento, e grazie per aver ricordato le regole base per un corretto riciclo. A quanto pare c’è ancora molta confusione in proposito…teniamoci in contatto. L’obiettivo di un mondo più pulito per noi e per le nostre famiglie è a portata di mano, basta non mollare!

    • Daniela Galli

      Benvenuta Simona e grazie a te! Assolutamente si e si, teniamoci in contatto e non molliamo, a presto!

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